Netprivacy

SICUREZZA » Normativa
SICUREZZA   
Normativa Chi deve adeguarsi
Area Riservata Clienti
Username
Password
 

  IN PRIMO PIANO
Decreto Semplificazioni del Governo Monti

Il Decreto Semplificazioni del Governo Monti ha eliminato l’obbligo di redazione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza).
Restano comunque ferme le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente.

 
Servizio di Ritiro e Smaltimento RAEE su tutto il territorio nazionale
Consente al Cliente di richiedere il ritiro e l’invio al recupero dello smaltimento dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), secondo le modalità previste di legge e normative in vigore. Basta fare la richiesta inserendo il materiale che si vuole smaltire e la località, entro 48 ore verrà fornita la risposta con riportato il costo. 

CLICCA QUI E RICHIEDI SUBITO UN PREVENTIVO GRATUITO
 
 

 

Adempimenti : Valutazione stress da lavoro correlato


Definizione di “stress da lavoro-correlato”
La circolare del 18 novembre richiamando la definizione di stress lavoro-correlato descritta all'articolo 3 dell'Accordo Europeo dell'8 ottobre 2004, come recepito dall'Accordo Interconfederale del 9 giugno 2008: “condizione che può essere accompagnata da disturbi o disfunzioni di natura fisica, psicologica o sociale ed è conseguenza del fatto che taluni individui non si sentono in grado di corrispondere alle richieste o aspettative riposte in loro” (art. 3, comma 1), precisa che, “non tutte le manifestazioni di stress sul lavoro possono essere considerate come stress lavoro-correlato. Lo stress lavoro-correlato è quello causato da vari fattori propri del contesto e del contenuto del lavoro”.

Previste due fasi per la valutazione
La valutazione si articola in due fasi: una prima fase preliminare, obbligatoria, serve a rilevare “indicatori oggettivi e verificabili” di stress lavoro-correlato; la seconda fase va invece attivata solo nel caso in cui la valutazione preliminare riveli elementi di rischio e le misure di correzione adottate dal datore di lavoro si rivelino inefficaci.

Nella fase della valutazione preliminare si analizzano tre tipi di indicatori: gli eventi sentinella (indice degli infortuni; numero di assenze per malattia; periodicità del turnover; eventuali lamentele formalizzate da parte dei lavoratori), il contenuto del lavoro (ambiente di lavoro e attrezzature presenti; ritmi di lavoro; orario e turnazione; coerenza tra le competenze dei lavoratori e i requisiti professionali richiesti), il contesto del lavoro (ruolo nell’azienda, grado di autonomia decisionale, conflittualità con i colleghi e/o superiori).

Documento di valutazione del rischio
Al termine della valutazione preliminare il datore di lavoro è tenuto a redigere il Documento di Valutazione del Rischio (DVR), nel quale dichiarare l'eventuale assenza di elementi di rischio, e prevedere un piano di monitoraggio. Nel caso in cui invece emergano elementi di rischio da stress lavoro-correlato, dovranno essere adottati adeguati interventi correttivi